C’è un filo invisibile, ma fortissimo, che unisce le aule scolastiche di Torino alle città di Prešov e Veles: la voglia di giocare a calcio, crescere e abbattere ogni stereotipo. Con la conquista del bando europeo Erasmus+ Sport, la società torinese Cit Turin LDE ha messo a segno un vero e proprio gol internazionale, portando sotto la Mole un’iniziativa unica nel suo genere: il progetto “Dalle Classi al Campo”.
L’impresa ha un sapore speciale. Il progetto, sviluppato in stretta sinergia con l’ASD Borgo Vittoria e con due partner stranieri d’eccellenza – la Tatran Dievčaté (Slovacchia) e il Fudbalski Klub Borec (Macedonia del Nord) – si è aggiudicato uno straordinario primato: è l’unico progetto sul calcio femminile selezionato in tutta Europa (e uno dei soli tre vincitori italiani) nella prestigiosa categoria Small-scale Not-for-profit European Sport Events.
L’obiettivo dell’iniziativa è guidare le studentesse delle scuole primarie e secondarie di primo grado ad avvicinarsi al rettangolo verde, promuovendo parità di genere e l’inclusione sociale. Per creare un legame duraturo e strutturato tra i banchi e il campo, la strategia mette in campo diverse azioni concrete:
- Percorsi formativi dedicati: corsi specifici rivolti a insegnanti, allenatori e dirigenti sportivi per accompagnare la crescita delle atlete;
- Attività educative sul campo: laboratori e sessioni pratiche pensati per incoraggiare la partecipazione giovanile;
- Dimensione internazionale: scambio di buone pratiche e valori educativi tra le comunità sportive dei tre Paesi partner.
Momento clou dell’intera manifestazione sarà il torneo internazionale “Dalle classi al campo – Esperanto: una lingua per la pace”, in programma il 27 e 28 giugno sugli impianti del Cit Turin LDE e dell’ASD Borgo Vittoria. Le gare vedranno protagoniste le categorie Under 15 e Dilettanti, accogliendo le formazioni arrivate da Slovacchia, Macedonia del Nord e persino una delegazione dalla Francia (Grenoble Foot 38) e una dagli Stati Uniti (Selectivo San Diego), per una due giorni di festa aperta a tutta la cittadinanza.
A rendere l’evento un’esperienza davvero indimenticabile per le giovani promesse sarà una madrina d’eccezione: Barbara Bonansea. La fuoriclasse della Nazionale italiana scenderà in campo per incontrare le ragazze, condividendo la propria storia sportiva e personale. Un modello d’ispirazione per trasmettere fiducia, motivazione e consapevolezza, dimostrando che con la passione ogni traguardo è possibile.














