L’Associazione Sportiva Dilettantistica Cit Turin LDE è presente, attiva e viva nella realtà torinese dal 1960, anno di inizio attività del Gruppo Sportivo Esedra.
Il Gruppo Sportivo Esedra
Questa storia ha inizio nel 1960, dalla visione e dalla passione del giovanissimo Alessandro Piccione. A differenza di molti coetanei che frequentavano l’Oratorio della Parrocchia Gesù Nazareno alla ricerca di semplice svago, Alessandro dimostrò subito spiccate capacità organizzative e un profondo desiderio di mettersi al servizio della comunità.
Da questa spinta ideale, insieme agli amici Vanni Mennini, Nicola Ippolito e Gianni Quaranta, e con il prezioso supporto di Gino Giansoldati, nacque il Gruppo Sportivo Esedra. Come accade per ogni realtà giovanile ai suoi esordi, i mezzi economici erano modesti, ma l’entusiasmo travolgente! Il G.S. Esedra iniziò così a radunare i ragazzi attorno a Piazza Benefica.
In un’epoca di profonda trasformazione per Torino – segnata dal boom industriale della FIAT, da forti flussi migratori e dalle complesse sfide sociali ed educative che i quartieri in crescita dovevano affrontare — il G.S. Esedra divenne un punto di riferimento fondamentale, offrendo valore, aggregazione e una guida positiva a tantissimi giovani dell’oratorio.
L’Associazione Calcio Cit Turin
L’Associazione Calcio Cit Turin nacque nel 1976 raccogliendo l’eredità sportiva e tecnica del Cit Turin Nord-Ovest, realtà radicata nello storico impianto di gioco del quartiere: il campo di Via Cavalli, conosciuto da tutti nel quartiere come “Quello senza recinzione”.
Il passaggio di testimone e il consolidamento della società furono resi possibili grazie alla determinazione di figure chiave come Franco Schiffo, Francesco Picerno, Paolo Paparo e Michele Minello.
Dalla successiva unione tra l’esperienza del Gruppo Sportivo Esedra e l’Associazione Calcio Cit Turin prese vita l’Associazione Sportiva Cit Turin Esedra, unendo le forze per offrire al quartiere una proposta sportiva ancora più solida.
Il Gruppo Sportivo Luciano Domenico
Nel 1980 si affacciò sulla scena un’altra componente fondamentale: il Gruppo Sportivo Luciano Domenico, sezione sportiva di un circolo ARCI situato nel cuore del quartiere Campidoglio.
Già dal 1970, grazie all’intuizione del giovane Claudio Bianchi e alla collaborazione con Cosimo Malvasi nel circolo di Via San Rocchetto, si era compreso che il disagio giovanile dell’epoca richiedeva risposte concrete attraverso l’inclusione sociale e lo sport. Bianchi intuì prima di molti altri la necessità di creare spazi di sana crescita per gli adolescenti che vivevano la complessa transizione dall’immigrazione agricola alla realtà industriale.
L’operato di Claudio Bianchi fu affiancato e rafforzato da Gaetano Giordano, Domenico Giordano (detto Mimmo), Daniele Bichi, Salvatore Cane, Vincenzo Giglio e Santo Vacca. Con la partenza di Bianchi per il servizio militare, il testimone della guida del gruppo passò ad Angelo Frau.
Nasce l’A.S.D. Cit Turin LDE
Con la stagione sportiva 1989/1990 le tre anime storiche si fusero ufficialmente nell’Associazione Sportiva Dilettantistica Cit Turin LDE, fondando contestualmente la Scuola Calcio intitolata alla memoria della giovane staffetta partigiana Luciano Domenico. I colori sociali scelti sintetizzano questa Unione: il VERDE del G.S. Esedra, l’AZZURRO del G.S. Luciano Domenico e il ROSSO dell’A.S. Cit Turin.
L’associazione rappresenta un esempio virtuoso di sintesi e continuità: la tradizione parrocchiale dell’Esedra, la matrice di quartiere dell’A.S. Cit Turin e la vocazione sociale del G.S. Luciano Domenico sono confluite in un’unica grande realtà, capace di esprimere la passione di un’intera comunità per lo sport giovanile.
Oggi l’A.S.D. Cit Turin LDE opera principalmente nel quartiere Cit Turin, ma costituisce un punto di approdo naturale anche per i ragazzi dei quartieri limitrofi – Campidoglio, San Donato, Crocetta – e del vicino Centro storico. Complessivamente, tra Scuola Calcio, settori giovanili, tecnici e dirigenti, la società coinvolge oltre seicento atleti e le rispettive famiglie.
Accanto all’attività maschile, dal 2006 la società ha sviluppato con orgoglio il settore di Calcio Femminile, con relativa attività agonistica e scuola calcio.
Pur mantenendo saldi i valori promozionali e formativi basati sull’inclusione, non sono mancati importanti traguardi agonistici: otto campionati federali vinti, due titoli torinesi nel settore giovanile, la vittoria del campionato Provinciale e la finale Regionale Juniores (2006/2007), la promozione in Prima Categoria e tre edizioni della Festa Internazionale del Calcio Giovanile.
Al centro di ogni attività resta tuttavia la missione educativa: lo sport è inteso come uno strumento di crescita, rispetto e maturazione personale, capace di offrire risposte concrete e centri di aggregazione sani per le nuove generazioni.
Gli impianti e il legame con il territorio
Per oltre 13 anni anni l’attività si è svolta sul campo di Via Cavalli (presso il Parco Nicola Grosa), nell’area in cui oggi sorge il Palazzo di Giustizia. In quel periodo, la società ha curato l’impianto concessole dalla Circoscrizione con diligenza e costante dedizione, provvedendo a proprie spese alla manutenzione del terreno di gioco, delle strutture e dell’accoglienza per il pubblico.
Proprio l’impegno dimostrato ha portato l’amministrazione a concedere in convenzione l’attuale impianto sportivo del Parco Artiglieri di Montagna di Corso Ferrucci.
Tra il 2004 e il 2008, per consentire alla Città di Torino la completa ristrutturazione del centro di Corso Ferrucci, la società ha temporaneamente trasferito le attività presso l’impianto di Via Servais. L’A.S.D. Cit Turin LDE ha contribuito in prima persona all’opera di rinnovamento con un investimento economico diretto di oltre 460.000 euro, a testimonianza del legame profondo con la propria casa sportiva.
Il sodalizio si sostiene in totale autofinanziamento attraverso le quote associative e l’impegno volontario di dirigenti e sostenitori, garantendo ogni anno a centinaia di ragazzi di vivere l’esperienza calcistica con serietà, serenità e dignità, dai Piccoli Amici fino alle prime squadre.
La Borgata Cit Turin
Infine, merita una citazione l’esaltante seppure breve parentesi della “Borgata Cit Turin”, un capitolo che ha testimoniato ancora una volta il profondo legame viscerale tra la società, la propria identità di quartiere e la passione popolare per il gioco del calcio, lasciando un ricordo vivido nella memoria storica del club.
