inclusione

L’A.S.D. Cit Turin LDE, nella persona del presidente Angelo Frau, ha sempre aperto l’impianto sportivo a esperienze di inclusione sociale.

Sui nostri campi hanno preso vita storie meravigliose.

Al Cit Turin ha mosso i primi passi la squadra Survivor, nata per accogliere e integrare i giovani migranti e richiedenti asilo attraverso il calcio. Progetto grazie al quale il Cit Turin si è aggiudicato un vero e proprio storico “scudetto”, del quale siamo immensamente orgogliosi, anche se arrivato al di fuori dei risultati di campo,  vincendo il prestigioso premio europeo UEFA Grassroots Awards, nella categoria “Best Grassroots Project”.

C’è stata la squadra di ragazzi con sindrome di down. Esperienza nata in collaborazione con FISDIR (affiliata al Comitato Italiano Paralimpico), CoorDown e Sport T21 onlus. La formazione fu affidata al Mister Salvatore Simula, ai tempi veterano della nostra scuola calcio d’élite “Luciano Domenico”, che descrisse così il suo incarico: «Un’esperienza incredibile, che difficilmente si può spiegare a parole nonostante i miei quarant’anni nel mondo del calcio! non esiste nulla che si possa paragonare a questa avventura».

C’è stata la formazione di calcio a 5 di ragazzi ipovedenti.  Nata da un’idea di Alessandro Albano, ragazzo torinese, allora trentenne, affetto da Retinite Pigmentosa, che aveva una passione viscerale per il calcio e che, prima dell’aggravarsi della propria condizione, era stato un buon giocatore di calcio a 5. Alessandro non intendeva arrendersi. Cercò informazioni presso il dipartimento per la disabilità visiva del Comitato Italiano Paralimpico, contattò ogni riferimento locale possibile, e alla fine diede vita e una vera e propria squadra: ContrastoElevato. Sin dalla nascita del progetto, l’A.S.D: CIT Turin LDE fu l’Associazione Sportiva più vicina ai ragazzi di ContrastoElevato. Angelo Frau offrì a quei ragazzi l’opportunità di allenarsi, mettendo a disposizione spazi e donando diverse attrezzature. La squadra, composta da 10 giocatori ipovedenti più un portiere normovedente, militò nel campionato FISPIC categoria B2/B3 e nel 2017 si aggiudicò la Coppa Italia, piazzandosi al secondo posto in campionato.

Esperienze che fanno bene al calcio, ma fanno soprattutto bene al cuore. La sfida è trovare sempre nuove strade, nuovi progetti, affinché tutti possano cimentarsi con questo splendido sport.

Perché il calcio è di tutti!