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Scatta la prima edizione del Torneo Luciano Domenico

Dopo la prima edizione del torneo ‘Liberina Lucca’, ragazza partigiana a cui è dedicata la Scuola calcio femminile, nel fine settimana del 21 e 22 maggio si svolgerà anche il primo Torneo Luciano Domenico. Al bambino partigiano nativo di Givoletto è infatti intitolata la nostra Scuola calcio elite maschile oltre ad essere stato il nome di una delle società che hanno dato vita all’attuale Cit Turin LDE.

Sui campi di corso Ferrucci i protagonisti saranno le squadre dei Pulcini 2011 e dei Primi Calci 2013. La formula per i Pulcini prevede tre triangolari da cui usciranno poi le partecipanti ai Gironi Silver e Gold della domenica pomeriggio. I gironi saranno così composti: Cit Turin rosso, Susa e Barcanova (A), Cit Turin verde, Rebaudengo e Vanchiglia (B), Asti, Auxilium Valdocco e Virtus Calcio (C).

Per quanto riguarda i Primi calci 2013 sono invece previsti due gironi senza classifica. Nel Girone A sono inserite Cit Turin rosso, Cenisia, Dorina e Auxilium Valdocco. Nel Girone B giocheranno: Cit Turin verde, Rebaudengo, Torino, Pozzomaina e Pianezza.

Le premiazioni si terranno alle ore 18.30 di domenica 22 maggio. Vi aspettiamo numerosi presso il nostro impianto di corso Ferrucci 63/a per un altro fine settimana di sport e divertimento per la nostra Scuola calcio elite.

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Estate Ragazzi – Cit Turin ESTATE 2022: Sono aperte le iscrizioni!

‘‘A tutte le famiglie degli atleti Cit Turin LDE e degli allievi della Scuola Calcio “Luciano Domenico”


Gentilissime famiglie, Carissimi ragazze e ragazzi,

l’Associazione Sportiva Dilettantistica Cit Turin LDE, confermando il suo impegno nel coniugare sport e educazione, in collaborazione con l’Associazione Sportiva Studentesca organizza dal 06 giugno al 06 Agosto 2022 con una ulteriore fase dal 29 agosto al 9 settembre 2022, Estate Ragazzi – Cit Turin ESTATE 2022. L’attività è organizzata con la collaborazione dell’Associazione Sportiva Studentesca, che opera nell’ambito delle scuole elementari della Circoscrizione.
La nostra “Cit Turin ESTATE 2022” dopo il successo delle precedenti edizioni, si concentra ancora sull’intreccio tra attività motoria-sportiva e momenti dedicati ai compiti delle vacanze, esperienze cognitive come lettura, scrittura, disegno, educazione al rispetto del cibo. L’attività è rivolta a bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni e si svolge dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 17.30.
La nostra prerogativa è mettere a completa disposizione l’esperienza, le attrezzature ed un personale qualificato per trasmettere quei valori fondamentali nella quotidianità: il rispetto, l’onestà, lo spirito di sacrifico, l’educazione ed il sapersi relazionare in un gruppo in un ambiente sereno ed accogliente.
Il Cit Turin, vuole far si che questa filosofia dell’agire sia la base dell’insegnamento rivolto ai giovani, nel rispetto dell’individuo nella sua totalità, difendendo e mantenendo i suoi talenti e nello stesso tempo sviluppando quelle abilità e quei bisogni che gli consentiranno di essere un uomo e un atleta in futuro.
Gentili Genitori, Vi invitiamo a prendere attenta visione del volantino allegato, dove troverete tutte le informazioni per utili per iscriversi alla stagione ESTATE 2022.


SONO APERTE LE ISCRIZIONI, da Lunedì al Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00,
La quota di iscrizione è di € 100,00 a settimana, settimane aggiuntive € 95,00 e comprende: Assistenza di un Psicologo gratuita, per tutta la permanenza del corso, oltre servizio di segreteria e
Partecipazione a tutte le attività, con pranzo preparato in sede dal Cit Turin LDE. Sono previsti sconti del 10% a tutti i tesserati Cit Turin LDE e gli allievi della scuola calcio “Luciano Domenico”, 10% per chi iscrive due o più fratelli (NON sono cumulabili i due sconti). All’atto dell’Iscrizione Divisa tempo libero TEMPO LIBERO 10 €.
per le iscrizioni la segreteria del Cit Turin LDE è aperta dalle 16,00 alle 19,00 dal lunedì al venerdì.
per informazioni: tel. 0115690332, Claudio 3461749352, informazioni@citturinlde.it; asstorino07@libero.it
Grazie per Vostra Fiducia.
Cordiali Saluti,


il Presidente del Cit Turin LDE
Angelo Frau

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Intervista al nostro Responsabile Tecnico del calcio femminile Fulvio Frisullo

Se il Settore femminile del Cit Turin Lde è ormai un punto di riferimento per il calcio in rosa torinese da tanti anni è merito anche del responsabile tecnico, il prof. Fulvio Frisullo. D’altra parte la sua esperienza nel mondo del calcio sia maschile che femminile è enorme e spazia dalle due società professionistiche torinesi alla Serie A di calcio femminile.

Eppure la formazione di Fulvio Frisullo non è solamente calcistica anzi, per molto tempo il suo mondo è stato quello dell’atletica, nelle specialità di fondo e mezzo fondo, alla Sisport Fiat dove ha avuto modo di conoscere anche il professor Claudio Gaudino. Il calcio per Frisullo, che comunque ha giocato nei settori giovanili di squadre come Barcanova e Cenisia, è arrivato dopo come spiega lui stesso: «Verso i 20 anni ho fatto l’ISEF dove all’interno c’erano diversi corsi e io scelsi quello per istruttori di calcio. Da lì è iniziato tutto, mi telefonò la Sisport Fiat dove c’era Elio Mesiti (attuale responsabile della Scuola calcio del Cit ndr). Da lì ho fatto il corso di per allenatori di Terza Categoria e poi il Uefa B».

Le esperienze da tecnico e preparatore atletico significative per Frisullo sono state tante. Come preparatore atletico al Torino ha vinto anche un campionato nazionale Giovanissimi con Giacomo Ferri allenatore e con giocatori che poi sono diventati professionisti come Andrea Mantovani e Fabio Melle. Negli anni in granata ha potuto collaborare con tanti allenatori e colleghi importanti, da Gabetto a Goffo passando per Molinelli e Zichella. Lunga e intensa l’esperienza al Barcanova del presidente Parrella: «sono stati 5/6 anni in cui mi sono trovato molto bene – racconta lo stesso Frisullo -. Abbiamo creato la Scuola calcio ‘Ercole Rabitti’ quando era ancora in vita. Lui faceva da consulente, per me è stato un onore diventare quasi suo amico, è stato foriere di tante cose, di tanti consigli».

Importante è stata anche l’esperienza di Frisullo al Lucento dove ha conquistato anche un Superoscar. Il primo ed unico? Macché, Frisullo detiene anche un record non da poco, quello di aver vinto la più grande manifestazione di calcio dilettantistico in Piemonte con tre diverse squadre, oltre ai rossoblù anche con Sisport Fiat e Barcanova. In tutto questo è iniziata anche la sua esperienza nel mondo del calcio femminile, e che esperienza… Frisullo alla fine degli anni ’90 è stato preparatore atletico del Cascine Vica di Sergio Blanc che arrivò a giocarsi lo spareggio Scudetto contro il Modena di Carolina Morace, Patrizia Panico e Milena Bertolini.

Forte di questo, arrivò anche la chiamata del Torino femminile del presidente Borsano sempre in Serie A. In quegli anni le granata avevano delle giovanili molto forti, tanto che la Juniores si laureò campione d’Italia. Frisullo partì in una stagione dove proprio la Juniores fu presa e messa interamente in prima squadra. Un inizio difficilissimo con 13 sconfitte consecutive vista anche la differenza di età con le altre formazioni, ma Frisullo e il Torino si risollevarono riuscendo a salvarsi alla penultima giornata. Il prof Frisullo prima del Cit Turin, dove è ormai da un decennio, ha avuto esperienze nel femminile anche a Chivasso e a Settimo dove in un torneo federale rappresentò il Piemonte riuscendo a battere il Veneto e giungendo fino alle fasi finali. Una carriera lunga e ricca di soddisfazioni che ora è al servizio delle ragazze del Cit Turin.

Jacopo Bergeretti

Ufficio stampa Cit Turin LDE

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Il 25 aprile tutti al Cit: c’è la prima edizione del torneo Libera Laura Lucca per U17 e U9 femminili

Dopo l’intitolazione della nostra Scuola calcio femminile alla ragazza partigiana Libera Laura Lucca detta ‘Liberina’, il 25 aprile sarà un ulteriore momento per ricordare e omaggiare una grande donna e tutte le persone che hanno dato la vita per la libertà. Lo faremo attraverso a ciò che sappiamo fare meglio, attraverso lo sport e l’aggregazione.

Nel Giorno della Liberazione sui campi di corso Ferrucci si disputerà la prima edizione del Torneo Libera Laura Lucca, per tutti ‘Liberina’, dedicato alle categorie Under 17 e Under 9 femminili. Entrambi i tabelloni prevedono un girone unico composto da 5 squadre.

Con le Under 17 si partirà già dal mattino con i primi match. Oltre alle ragazze allenate da Edoardo Fontana saranno presenti la Virtus Entella, l’Independiente Ivrea, la Femminile Juventus e l’Accademia Torino. Proprio le granata e le nostre ragazze si affronteranno nella partita inaugurale delle 9.30. L’ultimo match sarà invece quello tra Entella e Independiente delle 17.10. Tutte le partite avranno la durata di due tempi da 20 minuti ciascuno. Le premiazioni sono previste per le ore 18.

Partirà invece dal primo pomeriggio la manifestazione per le Under 9. Calcio d’inizio alle 14.30 e premiazioni sempre alle 18. Le partite dureranno due tempi da 10 minuti. Le cinque squadre partecipanti saranno Cit Turin, Torino FC, Venaria, Femminile Juventus e Bulè Bellinzago.

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Intervista al nostro RSC Elio Mesiti, dal bianconero al rossoverde passando per la Serie C e i grandi maestri

Dal 2019 il nostro Responsabile della Scuola calcio è Elio Mesiti. Un uomo di calcio il cui curriculum parla da solo e che dopo qualche anno lontano dai campi ha deciso di tornare e per farlo ha scelto il Cit Turin. Il nome di Mesiti è indissolubilmente legato a quello della Juventus, club in cui è cresciuto calcisticamente con maestri del calibro di Pedrale, Bussone e Sentimenti. Un libero a cui piaceva giocare, tanto che nel corso della carriera è avanzato a centrocampista, un metodista più che un regista visto che la prima squadra della Juve in quegli anni aveva preso Benetti che con Furino formava l’ossatura del centrocampo bianconero.

Dal Settore giovanile juventino, Mesiti è poi andato a fare esperienza in Sud Italia. Siamo a metà degli anni ’70 quando arriva la chiamata della Salernitana in Serie C allenata dal ‘core de Roma’ Giovanni Losi. Una squadra che tra le propria fila aveva giocatori arrivati poi in A come il portiere Giuseppe Valsecchi, i difensori Carmine Gentile e Bernardo Rogora e la coppia d’attacco formata da Antonio Capone e Vito Chimenti. Fu quello un anno complicato per Mesiti che a causa di uno strappo giocò poche partite. Andò meglio a Cosenza dove contribuì alla promozione dalla C2 alla C1 della squadra. Degna di nota anche l’esperienza al Banco di Roma in C2 sempre con Losi tecnico.

Mesiti decide poi di fare ritorno a Torino dove ottiene la qualifica di allenatore di terza categoria (attuale Uefa C) e poi nel 1988 a Coverciano dove ottiene l’Uefa A. Le sue prima esperienze sono alla guida del Pilonetto (ora Cbs), Sisport e poi un anno nei Giovanissimi del Lucento con Parola come responsabile. È il momento dell’approdo ufficiale nella Juventus dove nel 1991 Mesiti avrà un ruolo fondamentale nella nascita della Scuola calcio bianconera, con il club che fino a quel momento poteva contare solo sulle classiche tre squadre: Giovanissimi, Allievi e Primavera. Tre anni di lavoro intensi partiti con la formazione di due squadre di Pulcini e due di Esordienti.

Dopodiché Mesiti è rimasto ad allenare le giovanili bianconere fino al 2000. Da quel momento, tranne un anno da responsabile al Vianney, Mesiti è stato lontano dai campi da calcio e questo fino alla proposta del Cit Turin: «Mi ha chiamato Frau – racconta lo stesso resp rossoverde – con cui non c’è un rapporto buono, ma di più. Nel primo anno già ci siamo tolti diverse soddisfazioni con un ragazzo del 2011 e uno del 2013 che sono stati selezionati dalla Juventus e un nostro istruttore che è andato al Torino. Attualmente abbiamo circa 260/270 ragazzi dal 2009 al 2016 e abbiamo almeno due squadre per ogni annata».

Numeri importanti che sono supportati da quello che è il credo di Mesiti: «Alla base deve esserci il lavoro sulla tecnica e poi chiaramente la predisposizione del bambino. L’istruttore deve seguire i ragazzi e insegnare loro il rispetto e l’educazione che sono alla base della vita e del buon calciatore, oltreché la tecnica. Stiamo facendo un buon lavoro con l’impostazione del lavoro dataci dall’Academy del Torino. A darmi una mano c’è Franco Contratto soprattutto sul lavoro di campo». E infine un mantra insindacabile: «Io penso che nel bambino sia meglio guardare la tecnica che la fisicità, anche perché giocatori come Messi, Neymar o Dybala non avrebbero potuto altrimenti fare la carriera che hanno fatto».

Jacopo Bergeretti

Ufficio stampa Cit Turin LDE