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Vincitori sottoscrizione a premi

Complimenti a Carlo e Annunziata, nonni della della nostra tesserata Cecilia dell’Under 12, per essersi aggiudicati il tv smart LG 55′ della sottoscrizione a premi.

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Risultati del Pallone In Maschera del 14 e 15 gennaio

Ecco i risultati del primo fine settimana della trentunesima edizione del Pallone in Maschera. Quest’anno le categorie coinvolte sono i Pulcini 2012 e i Primi Calci. Per quanto riguarda l’annata dei più grandicelli, ci sono già le prime tre squadre qualificate alle finali: Torino, Dorina e Absolute La Loggia.

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Estrazione sottoscrizione a premi 17 gennaio

Di seguito l’elenco dei numeri vincenti dell’estrazione per la sottoscrizione a premi avvenuta il 17 gennaio. Un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno partecipato a questa iniziativa e che si sono adoperati per la sua riuscita. I premi possono essere ritirati presso la segreteria portando con sé il biglietto vincente

Codici di condotta

Codici di condotta per allenatori, dirigenti e membri dello staff

Tutti i soggetti destinatari del presente Codice di condotta si impegnano a:

  • rispettare e tutelare i diritti, la dignità e il valore di tutte le calciatrici e di tutti i calciatori coinvolti, indipendentemente dalla loro età, razza, colore della pelle, origine etnica, nazionale o sociale, sesso, disabilità, lingua, religione, opinione politica, stato sociale, orientamento sessuale o qualsiasi altra ragione. All’allenatore si richiede un comportamento civile e antidiscriminatorio teso a non ignorare, facilitare o anche collaborare tacitamente in attività che implicano un’ingiusta discriminazione nei confronti degli atleti;
  • attenersi alle regole in tutte le fasi delle attività;
  • incoraggiare e promuovere il fair play, la disciplina, la correttezza, il rispetto degli avversari e lo spirito di squadra dentro e fuori dal campo;
  • non assumere o tollerare comportamenti o linguaggi offensivi nei confronti dei calciatori, calciatrici, genitori, direttori di gara, membri dello staff o qualsiasi altro soggetto coinvolto nelle attività; non tollerare o partecipare a comportamenti dei minori che siano illegali, o abusivi o che mettano a rischio la loro sicurezza;
  • sostenere e applaudire sempre gli sforzi dei giovani calciatori e delle giovani calciatrici e valorizzarli a prescindere dai risultati sul campo, promuovendo la cultura del lavoro e del divertimento;
  • trasmettere serenità, entusiasmo e passione;
  • educare al rispetto, all’impegno e alla collaborazione;
  • aggiornarsi costantemente sulle conoscenze necessarie per adempiere al meglio alle mansioni assegnate e sul tema della tutela dei minori
  • rispettare la Policy di tutela dei minori, considerare il benessere, la sicurezza e il divertimento di tutti i calciatori e di tutte le calciatrici al di sopra ogni altra cosa;
  •  combattere e prevenire qualsiasi forma di bullismo tra i minori;
  • ascoltare i bisogni, le richieste, le preoccupazioni di tutti i calciatori e di tutte le calciatrici;
  •  non umiliare o sminuire gli atleti o i loro sforzi durante una partita o una sessione di allenamento; agire in modo da far vergognare, umiliare, sminuire o disprezzare un minore, o perpetrare qualsiasi altra forma di abuso emotivo;
  • non sfruttare un minore per un tornaconto personale o economico;
  • non avere atteggiamenti nei confronti dei minori che – anche sotto il profilo psicologico – possano influire negativamente sul loro sviluppo armonico e socio-relazionale;
  • non impegnarsi in attività sessuali o avere un rapporto sessuale con calciatrici o calciatori di età inferiore ai 18 anni e non fare commenti sessualmente allusivi mostrando un comportamento sempre rispettoso e discreto.
  • non avere relazioni con minori che possono essere in qualche modo considerate di sfruttamento, maltrattamento o abuso;
  • non consentire giochi, frasi, atteggiamenti, sessualmente provocatori o inappropriati;
  • garantire che tutte le attività siano adatte alle capacità, all’età alla maturità fisica ed emotiva, all’esperienza e all’abilità dei calciatori e delle calciatrici;
  • lavorare insieme agli altri componenti dello Staff per tutelare e promuovere gli interessi e il benessere di ogni giocatore e di ogni giocatrice;
  • non compiere mai abusi fisici e non infliggere punizioni o castighi che possano essere ricondotti ad un abuso fisico;
  •  intessere relazioni proficue con i genitori dei calciatori e delle calciatrici al fine di fare squadra per la crescita e la tutela dei giovani atleti;
  • accertarsi sempre che i minori siano adeguatamente sorvegliati e che le partite e le attività in trasferta siano sicure
  • garantire che la salute, la sicurezza e il benessere degli atleti costituiscano obiettivo primario rispetto al successo sportivo o qualsiasi altra considerazione;
  • organizzare il lavoro, le partite, il luogo di lavoro e le attività in trasferta in modo tale da minimizzare i rischi;
  • rispettare la privacy dei minori, specie in luoghi particolarmente sensibili i quali devono essere sorvegliati, in modo tale da garantire la privacy dei minori;
  • evitare di fare per i minori attività di carattere personale che essi stessi possono fare da soli;
  • garantire che qualsiasi trattamento di assistenza sanitaria (ad es. visita medica, assistenza post infortunio, trattamento fisioterapico), si svolga in modo aperto e in ambiente supervisionato, piuttosto che al chiuso o in privato e sempre con la presenza di un soggetto terzo (altro giocatore/giocatrice, adulto);
  • evitare di passare del tempo da soli con i minori lontano da altri soggetti;
  • non lasciare che i minori rimangano senza adeguata supervisione nel corso delle attività e, al termine delle stesse, accertarsi che lascino l’impianto sportivo accompagnati da un proprio genitore o da una persona autorizzata, qualora i minori non siano stati preventivamente autorizzati a lasciare l’impianto autonomamente e senza la presenza di un adulto. Ogni autorizzazione deve essere debitamente sottoscritta dai soggetti esercenti la responsabilità genitoriale sull’atleta minore;
  • non utilizzare i social media in maniera inappropriata, non coinvolgere i minori nelle conversazioni private sui social media e non pubblicare mai commenti o condividere immagini che potrebbero compromettere il loro benessere o causare loro danni;
  • non acquisire, detenere e pubblicare fotografie o divulgare altre informazioni sui bambini e sui ragazzi o sulle loro famiglie su qualsiasi supporto cartaceo ovvero digitale (es. social media personali o del club/organizzazione, siti web, strumenti di comunicazione online personali, ecc.) in assenza della relativa liberatoria sottoscritta dai genitori o dai tutori al fine di poter conservare e/o utilizzare tale materiale prodotto;
  • segnalare eventuali dubbi sulla sicurezza e sul benessere dei calciatori e delle calciatrici rivolgendosi al delegato alla tutela dei minori, in conformità a quanto disposto nella Policy per la tutela dei minori.

Codice di condotta per i genitori

  • condividere e promuovere i valori e gli obiettivi dell’attività SGS;
  • partecipare con entusiasmo alle attività proposte, supportando i giovani calciatori e le giovani calciatrici;
  • tenere un comportamento collaborativo e rispettoso nei confronti di tutti i soggetti coinvolti siano essi giocatori, giocatrici, tecnici o altri membri dello staff, genitori, direttori di gara, ecc.;
  • promuovere il fair play e favorirlo in tutte le circostanze;
  • rispettare le decisioni prese dagli ufficiali di gara, dagli allenatori e da tutti gli altri collaboratori o membri dello staff nell’interesse dei calciatori e delle calciatrici;
  • non usare o tollerare comportamenti o linguaggi offensivi, da o verso qualsiasi giocatore, giocatrice, direttore di gara o qualsiasi altro soggetto coinvolto;
  • lodare e applaudire l’impegno e la partecipazione piuttosto che concentrarsi su prestazioni e risultati;
  • non tollerare o incoraggiare alcuna forma di bullismo;
  • non umiliare o sminuire i giovani calciatori e le giovani calciatrici o i loro sforzi in una partita o in una sessione di allenamento e non incolpare uno di loro per non aver ottenuto i risultati auspicati;
  • non sottoporre nessun calciatore o calciatrice ad una punizione che possa essere ricondotta ad un abuso fisico;
  • non avere relazioni con minori che possono essere in qualche modo considerate di sfruttamento, maltrattamento o abuso;
  • rispettare la privacy dei minori, specie in luoghi particolarmente sensibili (ad esempio non entrare nelle docce e negli spogliatoi), i quali devono essere sorvegliati, in modo tale da garantire la privacy dei minori;
  • evitare di fare per i minori attività di carattere personale che essi stessi possono fare da soli;
  •  astenersi dall’utilizzo inappropriato dei social media, ad esempio pubblicando commenti denigratori o offensivi sui giovani atleti o sulle loro famiglie. In particolare, non acquisire immagini che possano ritrarre e identificare i giovani atleti, nonché diffondere le stesse ovvero qualsiasi altra informazione inerente gli atleti minori tramite app di messaggistica istantanea (Whatsapp, Telegram e simili), Social media (Facebook, Instagram, Tik tok, e simili) e siti web, anche durante le competizioni, se non in presenza del consenso espressamente prestato da entrambi i genitori o dal legale rappresentante1 ovvero dal minore di età pari o superiore a 14 anni; 1 Normativa di riferimento in tema di diritto all’immagine e alla riservatezza dei giovani atleti;
  • consultare il delegato per la tutela dei minori per problematiche inerenti alla sicurezza e al benessere del proprio figlio nei rapporti con l’allenatore e/o con un altro giovane calciatore o calciatrice;
  • informarsi e aggiornarsi sulle regole e sulle procedure definite in base all’attività/evento, in particolar modo quelle che riguardano la tutela dei minori;
  •  rimanere informato su eventuali problemi o segnalazioni relative al proprio figli.

Codice di condotta per calciatori e calciatrici

  •  comunicare agli adulti accompagnatori eventuali problemi o dubbi sulla propria sicurezza o su quella di un altro calciatore o calciatrice;
  • comunicare agli adulti accompagnatori se c’è qualcosa di cui si ha bisogno;
  • rispettare e aiutare i propri compagni di squadra nonché tutti gli altri calciatori e calciatrici affinché la partecipazione alle attività sia piena e condivisa;
  •  non utilizzare un linguaggio volgare offensivo, razzista, omofobo o discriminatorio, ed in ogni caso lesivo della dignità, dell’onore e della reputazione altrui;
  • rispettare i diritti, la dignità e il valore di ogni partecipante e degli altri calciatori e delle altre calciatrici coinvolti, e non porre mai in essere gesti o adoperare un linguaggio sessualmente provocatori. Non colpire, aggredire, umiliare, minacciare, apostrofare o insultare i partecipanti all’attività o all’evento;
  •  non utilizzare in modo inappropriato i dispositivi elettronici (in particolare, cellulari), in luoghi particolarmente sensibili quali docce e spogliatoi;
  • rispettare gli orari, l’organizzazione e tutte le regole definite per l’attività/trasferta.

Policy Tutela dei Minori

Questa policy è rivolta a tutti coloro che ricoprono un ruolo o sono coinvolti a qualsiasi titolo nel percorso di crescita e formazione dei giovani calciatori e delle giovani calciatrici della nostra Associazione Sportiva Dilettantistica.

La policy sulla Tutela dei Minori è il complesso di regole di comportamento volte a garantire che il calcio sia un’esperienza sicura, positiva e divertente per tutti i bambini e per tutti i ragazzi e che i minori siano posti al sicuro da eventuali pericoli o abusi quando sono coinvolti nel gioco del calcio e nelle attività della nostra società.

La tutela dei minori è responsabilità di tutti. Questa policy punta a promuovere la creazione di un ambiente che supporti tutti coloro i quali sono impegnati nell’organizzazione e nello svolgimento di attività ed eventi del Cit Turin LDE. È responsabilità di tutti adottare azioni e misure appropriate e mirate per implementare questa policy.

Cit Turin LDE si impegna a designare un Delegato interno per la Tutela dei Minori che faccia da ponte e da comunicazione tra la società e la struttura regionale e nazionale. Il Delegato sarà formato al tema in questione ed avrà il compito di acquisire segnalazioni e fornire il primo supporto per consigliare poi l’eventuale iter da seguire.

I NOSTRI OBIETTIVI

La policy di tutela dei minori della nostra società tiene conto dei cinque obiettivi previsti dalla UEFA: Implementare la policy e gettare le basi per un diffuso intervento nell’ambito della tutela dei minori; Garantire lo studio, l’elaborazione e l’adozione di strumenti e procedure efficaci; Sensibilizzare e formare sulle tematiche relative agli abusi e alla tutela dei minori; Fare gioco di squadra per l’individuazione e la segnalazione di problemi, rischi e pericoli; Misurare, attraverso analisi, feedback e indicatori, il successo e l’efficacia delle iniziative e degli strumenti impiegati nell’ambito della tutela dei minori.

CODICI DI CONDOTTA

A tutte le attività che coinvolgano minori verranno applicati dei chiari Codici di Condotta che indichino i comportamenti da tenere e le procedure da seguire per la tutela dei minori in tutte le situazioni e gli ambiti inerenti  al gioco del calcio e alla pratica sportiva da parte di bambini e ragazzi.

OPERATORI SPORTIVI

Il numero di operatori sportivi all’interno della nostra società deve sempre essere tale da garantire un’adeguata supervisione degli atleti, tenuto conto del contesto, dell’età e della abilità dei bambini e dei ragazzi coinvolti. In fase di progettazione e organizzazione, il numero di minori e di operatori sportivi coinvolti e impiegati deve sempre essere considerato come elemento facente parte della valutazione dei rischi di una data attività o di un dato evento. Il rapporto adulto/minore della nostra società è quello richiesto dalla FIGC: 1 adulto per 10 bambini dai 13 ai 18 anni, 1 adulto per 8 bambini dai 9 ai 12 anni, 1 adulto per 6 bambini dai 5 agli 8 anni e 1 adulto per 3 bambini di età pari o inferiore a 4 anni.

SPETTATORI

Il Cit Turin LDE si impegna nel corso di attività e competizioni che prevedano il libero accesso alla struttura sede dell’evento, a condividere con i visitatori e gli spettatori i principi della policy della quale devono essere accettate le condizioni.

MATERIALE VIDEO/FOTOGRAFICO

In caso di detenzione e/o acquisizione di materiale fotografico o video che ritragga un minore è sempre necessario acquisire la relativa liberatoria sottoscritta dai genitori o dai tutori al fine di poter conservare e/o utilizzare tale materiale prodotto.

FORMAZIONE

Tutti coloro i quali sono impegnati nelle attività del Cit Turin LDE come operatori sportivi, famiglie, bambini e ragazzi devono essere informati circa i contenuti della policy e messi nelle condizioni di riconoscere e segnalare situazioni di violazione dei codici di condotta o di abuso. Cit Turin LDE realizzerà e renderà fruibili contenuti formativi dedicati alla tutela dei minori (sia online che offline) a sostegno dei nostri operatori sportivi.

VALUTAZIONE DEI RISCHI

La valutazione dei rischi è uno strumento importante per qualsiasi processo di tutela dei minori. L’importanza di tale strumento risiede nella sua capacità di porre le basi per tutte le azioni preventive volte ad assicurare che le attività possano svolgersi in sicurezza, identificando e minimizzando, attraverso azioni mirate, i possibili rischi e le possibili problematiche circa la tutela dei minori. La responsabilità circa la valutazione dei rischi spetta al soggetto responsabile dell’organizzazione e dello svolgimento dell’attività.

SEGNALAZIONI

Il Cit Turin LDE si impegna a stabilire e comunicare una procedura chiara ed accessibile per le segnalazioni di situazioni di violazione dei codici di condotta o di pericolo o abuso da parte di tutti i soggetti coinvolti siano essi vittime, testimoni o soggetti venuti a conoscenza dei fatti.